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Social Ed E-commerce Funzionano Per Vendere?

Social ed e-commerce funzionano per vendere?

Non solo e Commerce: pianificare una strategia di marketing diversificata è il miglior modo per portare a casa risultati

Ogni stagione ha il suo trend di strategia di marketing.
Al momento sembra che non si possa raggiungere alcun obiettivo di fatturato e vendite se non si apre una pagina Facebook, un profilo Instagram, un e-commerce o non si è presenti in almeno un paio dei grandi, famosi, canali di vendita on line.
Funzionano? Sì, dipende però dal settore e dalle capacità di ognuno.

Hanno i loro vantaggi, tuttavia non sono alla portata di tutti così come non sono adatti a tutte le attività.
L’e-commerce e i social funzionano ma solo con una buona strategia dietro e un certo lavoro che richiede tempo e competenze precise.

Pensaci bene: entrare in piattaforme quali Amazon, Deliveroo, Booking, Groupon etc non è forse regalare ad esse i dati dei tuoi clienti? In base a questi dati quelle stesse piattaforme forniranno a loro (ai TUOI clienti) proposte specifiche di oggetti o servizi, magari non tuoi, mentre stanno navigando dentro la piattaforma o il sito.
Ti porto anche a riflettere su un altro punto: un post su Facebook viene visto da una percentuale bassissima di tuoi fan se non lo sponsorizzi (il famoso metti in evidenza). Quindi bisogna investire soldi ma non solo, bisogna anche saper sponsorizzare bene o sarà tutto inutile.

Quindi?

Quindi la soluzione per aumentare fatturato e clienti è usare a TUO vantaggio queste piattaforme.

Sono certamente un ottimo strumento per aumentare la conoscenza della tua attività (la famosa brand awareness) e “prendere” un buon giro iniziale di clienti. Inoltre in alcuni settori è assolutamente impensabile non essere presenti su alcune di esse: si pensi agli alberghi o le strutture recettive in generale e booking.
Tuttavia la strategia vincente, nel medio lungo periodo, è raccogliere i dati dei tuoi clienti in un sistema TUO, che non ti faccia perdere troppo tempo ma che ti permetta di raggiungere tutti i clienti che hai con le informazioni per loro interessanti e al momento opportuno.

Senza stressarli ma neppure stressare te.

Qualche esempio

  • Se si è presenti su Deliveroo, nel packaging del proprio prodotto si può inserire un volantino, uno sticker che riporti il QR code per scaricare la app del PROPRIO negozio, della propria attività, che darà diritto a scontistiche, promozioni etc etc dedicate a quel cliente che ci ha scelti.
    Quindi si usa il grande canale ma si fa in modo che il cliente poi rimanga con noi. E i suoi dati pure.
  • Se si è un hotel o un B&B, è ottimo Booking ma si sa, tra cambi continui di algoritmo di piazzamento nelle ricerche, la strategia di competitor sleali di scrivere recensioni negative, il continuo aumento degli iscritti, a volte non è semplice esser trovati tra le proposte.
    Allora è opportuno avere, accanto a Booking, un piano B, un modo diretto e non invasivo (come lo sono le mail talvolta) per raggiungere quei clienti che ti sono arrivati attraverso la grande piattaforma e avvisarli direttamente TU della promozione per San Valentino, per la sagra tanto caratteristica del paese, l’evento eccezionale, la promozione inizio stagione…
    Senza aspettare che ti cerchino nuovamente su Booking e magari non ti trovino causa cambio di un algoritmo. Potresti infatti incappare in questa situazione: “com’era carino quel posto…come si chiamava già…non lo trovo…pazienza! Proviamo con quest’altro”. E hai perso un cliente.
  • Si è presenti sui social e si presidia con post ben curati che tuttavia, come si sa, non raggiungono che una bassissima percentuale dei fan\follower salvo spendere soldi in sponsorizzazioni. Presidiare i canali è bene, perché si può sempre puntare sulla condivisione dei post (se ben fatti), sull’effetto emozionante delle stories ma occorre necessariamente affiancargli una comunicazione più diretta e personalizzata, che siamo certi raggiunga il nostro cliente davvero sul suo cellulare.

Questi esempi possono adattarsi ad ogni grande piattaforma, canale di vendita o vetrina.
La soluzione quindi è usarle per l’aiuto che possono darti nell’immediato ma puntare bene lo sguardo su una strategia in tuo favore nel medio lungo termine.
Tra le varie, le app personalizzate sono uno degli strumenti più semplici, diretti e rispettosi del cliente.
Non è un caso che le nuove strategie di marketing si stiano spostando verso questi canali.
Si pensi a Feltrinelli: anche lei ora ha una app tutta sua nonostante su Amazon vendesse benissimo…

Scopri i vantaggi di una app!Perché è un’opportunità e non un problema avere una app)

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